1
you are viewing a single comment's thread
view the rest of the comments
view the rest of the comments
this post was submitted on 13 Apr 2026
1 points (100.0% liked)
Giornalismo e disordine informativo
639 readers
4 users here now
Comunità spin-off dell'istanza mastodon poliversity.it dedicata alla discussione su giornalismo, giornalisti, censura, whistleblowing, disinformazione e disordine informativo.
Valgono le regole della comunità feddit.it. La menzione di fakenews è consentita se e solo se contestualizzata e preceduta dall'hashtag #fakenews.
Nel dubbio su cosa sia disinformazione e fakenews, è possibile fare riferimento ai servizi antibufala e alle blacklist più note (Bufale.net, Butac.it, Davidpuente.it).
La moderazione di questa comunità, almeno nei primi tempi, sarà alquanto rigida per evitare che venga utilizzata al fine di generare disinformazione.
QUESTA COMUNITA' NON E' DEDICATA ALLA PUBBLICAZIONE DI QUALSIASI NOTIZIA, MA SOLO DI NOTIZIE LEGATE ALL'OGGETTO DELLA COMUNITA'!
La pubblicazione di notizie su argomenti specifici potrà avvenire nelle altre comunità:
Ricordiamo in particolare:
- Notizie importanti o curiose dall'Italia e dal mondo
- Politica e società Politica interna, europea e internazionale, Lavoro, Pirati, Fediverso, Degooglizzazione
- Scienza, cultura e culture Scienza, Astronomia, Alternative software, Etica digitale, (Giappone, Libri, Energia, Musica, Aviazione
- Passatempi e divertimento: Fumetti, Retrogaming, Videogiochi, Giochi di Ruolo, TV e CInema
founded 3 years ago
MODERATORS
@andre123 @giornalismo @mariosiniscalchi @macfranc @Vitalba Bisogna secondo me intendersi sul concetto di libertà: purtroppo, nelle posizioni estreme (destra o sinistra che siano) si tende a pensare che "libertà di espressione" sia esibire/performare qualsiasi cosa in qualsiasi luogo; io credo invece che ogni situazione vada gestita nel proprio contesto.
Vannacci fa un comizio in piazza? Vanno benissimo striscioni e cartelli. Va a presentare il suo libro all'unione ciechi (Salvini a Roma l'ha fatto)? A quel punto il cartello non serve più, perché nessuno dei partecipanti all'evento lo vede. E chi da dentro prova dissenso ma non sa come esprimerlo, si sentirebbe solo. In tal caso si prendono smartphone, smartwatch, buzzer, e si fa partire un audio tipo messaggio di errore di Windows ogni cazzata che dice. Uno, poi due, poi tre, poi si passa al suono di arresta il sistema...
In un ambiente chiuso magari tamburelli e barattoli di latta no. Quelli vanno bene come contromanifestazioni ai family day.
Fra l'altro, l'anno passato al Treviso Pride, c'è stata una manifestazione di disturbo; nella strada parallela si sono messi a leggere i vangeli. Si sono fatti vedere, ma non hanno usato violenza. Erano in quattro miserabili rispetto al corteo, io gli avrei tirato lo spray coi glitter addosso, ma capiamoci, il dissenso non sta solo quando è dalla mia parte!
Il saggio "la libertà finisce dove inizia quella degli altri" va tenuto in mente quando si organizza il disturbo. Non per far le carezze a chi disistimiamo, però agendo come i tagli sulle dita coi fogli di carta. Piccoli, ma profondi, e fanno un male cane per giorni.