@elettrona @giornalismo @mariosiniscalchi @macfranc @Vitalba ecco questa la trovo una posizione equilibrata ! Meno facile è declinare questo equilibrio nelle varie situazioni. Ad esempio pur comprendendo che Internet è chiaramente molto diverso dalla scritta sotto il manifesto, che idea vogliamo, a prescindere dal contesto (ma è possibile prescindere ?) della libertà di espressione ?
@mariosiniscalchi @macfranc @Vitalba @giornalismo ma, mi domando, durante un convegno aperto (non a numero chiuso, dietro invito ecc.) le mie parole suscitano in un paio di persone del pubblico reazioni scomposte, risposte offensive non solo per me. Io sto esponendo le mie idee normalmente, magari su temi delicati, ma non sto "colpendo" o provocando nessuno. La colpa é mia che dovevo fermarmi o delle persone che son diventate moleste/offensive ? Ovvero: quando la discussione é pubblica/aperta occorre porsi il problema di esimersi dal continuare ad esprimersi se qualcuno si comporta male ?
Io non trovo che se qualcuno inizia a dare in escadescenze occorre censurarsi (anche pro tempore). Magari tutti gli altri erano interessati ad ascoltare. Magari anche in dissenso, ma capaci di comportarsi con decenza ed esprimere il loro dissenso civilmente. Se no basta infilare un paio di provocatori/troll ed esprimersi liberamente diventa terribilmente complicato.
@macfranc @mariosiniscalchi @giornalismo
Ecco questa è una precisazione importante, che peraltro rafforza la mia idea che render responsabile un giornalista dei commenti sotto a un suo articolo/post sia più uno strumento che limita la libertà che non qualcosa volto a mantenere un pò di civiltà in rete.
@mariosiniscalchi @macfranc @giornalismo e qui mi trovo in dubbio. Nel momento in cui acquisisco visibilità (cioè non sono più io signor qualunque che non se lo fila nessuno) mi viene appioppata una responsabilità di controllo non solo su quanto scrivo, ma anche sulle reazioni che eventualmente provoca. Questa linea di pensiero mi convince poco, più che altro perché penso finirebbe col limitare la libertà di pensiero. Oltre a quel che penso e scrivo (e di cui naturalmente son responsabile ) devo farmi carico (io) di gestire le reazioni altrui occupandomi di cancellare , segnalare eventualmente ecc. E questo non per "buon senso" (se uno posta istruzioni per fare una bomba sotto a un mio post - e se le vedo - le cancello) , ma per dovere. A ma non sembra una grandissima idea. Un pó come chiedere ai fornitori di accesso alla rete di monitorare che non venga usata per guardar le partite a gratis...
@macfranc @giornalismo io sono sempre basito da queste sentenze : se io posto qualcosa son responsabile di quanto scrivo io. Ma se qualcuno mi risponde, o risponde al mio scritto (che è cosa in parte diversa) perché mai dovrei esser responsabile io di quanto scrive un'altra persona ? O forse vogliamo dire che certi temi van tenuti nell'ombra ? E peró così è censura, e non va bene per nulla ...
@informapirata @informatica se il livello mediano di conoscenze informatiche è molto basso come sembrerebbe... sarà tutto molto, molto in salita😩